Brevi cenni storici

La società L-Nutra inc. viene fonadata nel 2009, in California, dal Prof. Valter Longo, Direttore del Longevity Institute presso la University of Southern California e direttore del progetto “Cancro e Longevità” presso l’IFOM di Milano. Nel 2012, viene fondata la società Italiana L-Nutra Italia S.r.l. (al tempo della fondazione denominata “LNI srl”), parteciapata al 100% da L-Nutra Inc.

Per 30 anni il Prof. Valter Longo svolge, prima presso UCLA e poi presso USC, ricerca di base e clinica sul ruolo di geni e nutrizione sulla longevita e le malattie dell invecchiamento. Negli anni ‘90 individua alcuni dei principali geni conivolti nel processo di invecchiamento cellulare (TOR-S6K e Ras-PKA) e descrive la loro connessione con l’alimentazione.

Fonda poi L-Nutra convinto che il ruolo dello scienziato e’ fondamentale non solo per le scoperte iniziali ma anche per portarle fino ai pazienti ma anche le persone sane, e crea dei prodotti basati sui risultati della ricerca, che vengono a loro volta sottoposti a studi clinici randomizzati, al fine di portare i vantaggi dimostrati in clinica a casa dei consumatori.

l Prof. Valter Longo, ad oggi maggior azionista di L-Nutra, impegna tutte le sue azioni ed i proventi in attività di divulgazione e beneficienza. Anche il 100% dei ricavi ottenuti dalla vendita dei suoi libri, sono stati donati dal Prof. Longo alle fondazioni Create Cures negli USA e Fondazione Valter Longo in italia.

L-Nutra e Università

L-Nutra Inc., partecipata dalla stessa University of Southern California, una delle piu prestigiose Universita’ americane, ha così creato una linea di prodotti Mima Digiuno, il primo di questi, ProLon, è stato lanciato in Italia alla fine del 2016.

Oggi la società sta lavorando al lancio della Fast Bar, già in commercio negli USA, che in Europa è attesa nel 2021.

Nel 2018, il Time inserisce il Prof. Longo nella lista delle 50 persone più influenti al mondo nel campo della sanita’.

In continua ricerca

L’ambiziosa mission di L-Nutra, che ha come oggetto la longevità, non poteva che passare per la via maestra della ricerca. Lo stesso fondatore, il Professor Valter Longo, ha potuto realizzare il Programma Mima Digiuno™ solo dopo decenni di ambiziosa ricerca condotta negli Stati Uniti presso la University of Southern California. Oggi il Protocollo Mima Digiuno™ è stato testato sull’uomo con dei risultati sorprendenti.
La ricerca scientifica sul Protocollo Mima Digiuno™ continua, e ad oggi conta decine di studi clinici in corso presso diverse Università europee e statunitensi. L’obiettivo è quello di scoprire tutti i possibili campi di applicazione del Mima Digiuno, anche come supporto alle terapie standard per alcune patologie specifiche.

Il digiuno nella storia

Il digiuno ha fatto parte della dieta umana per migliaia di anni. Negli ultimi decenni, l’uomo ha ottimizzato la catena di approvvigionamento alimentare e ha iniziato a mangiare più volte al giorno. Abbiamo iniziato a consumare più di quanto il corpo fosse abituato, aggiungendo peso, invecchiando più rapidamente e sviluppando l’insorgenza precoce della malattia.

L-Nutra riporta il digiuno come una parte normale della nostra dieta.
Gli studi condotti hanno dimostrato che un digiuno di 4-7 giorni prolungato fornisce benefici testati, per la salute e il benessere del corpo.
Per ottenerli è stata sviluppata la Dieta Mima Digiuno di 5 giorni ProLon di L-Nutra.

Lo sapevi?

L-Nutra detiene i diritti sull’unico brevetto nella storia dell’assistenza sanitaria per l’ottimizzazione della longevità e della salute.

Società leader nel settore nutritecnologico, L-Nutra detiene più brevetti per la cura e prevenzione, in cui la condizione di digiuno viene utilizzata come trattamento dietetico del diabete. Il prodotto legato a questo  brevetto non è ancora disponibile sul mercato.

Il fondatore di L-Nutra, il Prof. Valter Longo, dona tutti i proventi derivanti dalla sua quota in L-Nutra ad enti che si occupano di beneficenza, ricerca e divulgazione scientifica, tra cui vi sono le fondazioni “Create Cures” e “Valter Longo”.