Blog

Prevenire l’infiammazione con il cibo

L’infiammazione si può combattere anche a tavola, scegliendo gli alimenti giusti ed evitandone altri. Una dieta ricca di cibi anti-infiammatori e povera di cibi pro-infiammatori si rivela utile anche nel trattamento di alcune patologie infiammatorie croniche. Artrite reumatoide, fibromialgia, lupus eritematoso, psoriasi, diabete, sindrome metabolica, obesità, asma, esofagite eosinofila, colite, morbo di Crhon, sindrome dell’intestino irritabile, malattie cardiovascolari etc. possono essere tenuti a bada con una dieta appropriata Tutte malattie alla cui base vi è un sovraccarico del sistema immunitario che, invece di far regredire la patologia, inizia ad attaccare i tessuti sani.

In questo articolo illustriamo i principi della dieta anti-infiammatoria e quali sono gli alimenti da preferire e invece quelli da evitare. Seguendo un certo tipo di regime alimentare è possibile ridurre l’infiammazione dell’organismo e, di conseguenza, i sintomi delle malattie croniche. Innanzitutto, è necessario sostituire i cibi raffinati con alimenti completi di sostanze nutritive, ricchi di vitamine e sali minerali. Antiossidanti in grado di neutralizzare e ridurre la quantità di radicali liberi, che causano danni cellulari e provocano molte malattie, come pure invecchiamento precoce. Un buon esempio di alimentazione anti-infiammatoria è la dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, pesce e grassi buoni. Vediamo nel dettaglio quali sono le indicazioni da seguire, ricordando sempre che, soprattutto nel caso di determinate patologie croniche gravi, è bene affidarsi alle cure e alle indicazioni di un medico esperto.

Cibi anti-infiammatori da prediligere

  • verdure a foglie verdi, come broccoli, cavolfiori, cavoli e spinaci
  • cereali integrali
  • frutti rossi, come more, mirtilli, ciliegie e uva rossa
  • pesce azzurro, come salmone, sgombro e sardine
  • spezie, come curcuma, zenzero e cannella;
  • erbe aromatiche, come timo, aneto, prezzemolo e maggiorana
  • mandorle, noci, nocciole, pistacchi e pinoli
  • semi di lino, di girasole e di zucca
  • olive e olio extravergine d’oliva
  • avocado
  • olio di cocco
  • the verde

Cibi pro-infiammatori da evitare e/o ridurre

  • carne rossa e carni trasformate
  • salumi e insaccati
  • latte e formaggi
  • pasta, riso e pane bianchi
  • cibi raffinati
  • glutine
  • biscotti e dessert
  • caramelle e gelati
  • zucchero, fruttosio e glucosio
  • frutta sciroppata o molto zuccherina
  • solanacee (pomodori, peperoni, melanzane e patate)
  • snack, patatine e cracker
  • eccesso di carboidrati
  • bevande zuccherate e gasate
  • eccesso di alcol
  • olio di semi di soia e olio vegetale
  • grassi trans e cibi fritti

Articolo a cura di: Corinna Montana Lampo