Alimentazione

Un nuovo studio dimostra che mangiare pistacchi rallenta l’invecchiamento cellulare proteggendo i telemori, che svolgono un ruolo fondamentale nel Dna. Ecco quali altri alimenti prediligere e un menu anti-age consigliato dalla nutrizionista

L’invecchiamento non si combatte solo le con le creme anti-rughe, ma soprattutto a tavola. Con le scelte alimentari giuste, infatti, possiamo fare molto per il nostro futuro. Perché se è vero che la nostra vita è scritta nei nostri geni, è anche vero che la prevenzione e lo stile di vita dipendono solo dalla nostra volontà. Alimentazione e invecchiamento sono legate dai processi infiammatori. Più si mangiano cibi che non stimolano l’infiammazione, quindi pochi grassi, zuccheri, alimenti industriali e processati, più si hanno prospettive di invecchiare meglio e più lentamente.

L’obiettivo di una alimentazione sana è combattere l’infiammazione, uno stato dell’organismo connesso all’ossidazione cellulare e alle malattie.

I pistacchi, per esempio, sono uno dei cibi della longevità. Delle infinite proprietà di questa frutta secca a guscio è stato già detto molto. Sono almeno dieci i buoni motivi per mangiarli senza aver paura delle calorie (30 grammi contengono 167 calorie): migliorano l’umore grazie al triptofano, un aminoacido che aumenta i livelli di serotonina; stabilizzano il metabolismo perché mantengono i livelli degli zuccheri costanti nel sangue evitando montagne russe glicemiche che stimolano la fame; il mix di proteine, fibre e grassi presenti sazia a lungo e controlla l’appetito; sono ricchi di vitamina B6, rame e magnesio, sono antiossidanti, contengono fibre, proteine (hanno una qualità proteica migliore rispetto a quella di molti cereali e alla maggior parte dei legumi come fagioli e piselli), proteggono dalle malattie cardiocircolatorie e aiutano a controllare il peso: l’atto dello sgusciare i pistacchi porta a mangiare più lentamente e la vista dei gusci vuoti può aiutare a controllare la quantità.

Un recente studio inserisce i pistacchi anche tra i migliori cibi anti-age, ovvero che combattono l’invecchiamento cellulare se introdotti regolarmente all’interno di una dieta sana.

Un menù tipo della dieta anti-age?

Dal 2010 la frutta a guscio occupa un posto preciso nella piramide alimentare della dieta mediterranea, che ne suggerisce un consumo quotidiano.
COLAZIONE: 15 gr di pistacchi americani + tè nero/verde e qualche biscotto integrale.
SPUNTINO: yogurt intero bianco + 1 kiwi.
PRANZO: 80g di riso integrale con piselli e salmone + bietole/spinaci e una manciata
di semi.
MERENDA: 1 arancia + 15g di pistacchi americani.
CENA: 200g di ceci + broccoli scottati + 2 fette di pane di segale o integrale.


Vuoi sapere altri cibi “magici per la nostra giovinezza?”


Pesce azzurro e Semi oleosi Sono ricchi di Omega 3, grassi ad azione antiossidante capaci di proteggere le cellule nervose.
Carboidrati complessi come segale, farro, grano saraceno, chicchi di cereali integrali, pane nero, pasta integrale e legumi. Rispetto a quelli semplici, i carboidrati complessi vengono assimilati più lentamente, permettono una liberazione progressiva dello zucchero nel sangue senza creare cali di energia.
Per la presenza di curcumina, un antiossidante ad azione anti infiammatoria e anti tumorale. Questa molecola è in grado di inibire anche Tor, uno dei geni responsabili dell’invecchiamento. L’efficacia viene potenziata se consumata insieme al pepe nero.


Kiwi e arance Contengono il potassio e la vitamina C, quest’ultima contribuisce alla formazione del collagene, proteina fondamentale della nostra pelle, mantenendola il più giovane possibile e rallentando la comparsa delle rughe.
Verdure a foglia verde come bietole, broccoli e cavolo riccio, che contengono vitamina K. Questa vitamina è indispensabile per la salute dello scheletro prevenendo malattie come osteoporosi e artrosi, tipiche dell’invecchiamento.
Cachi, cipolle, cetrioli, fragole e mele rilasciano nell’organismo la fisetina, un flavonolo con attività antiaging, che potrebbe aiutare l’invecchiamento cerebrale.
Tè verde e Tè nero contengono entrambi un polifenolo che contiene importanti proprietà antiossidanti.