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Il consumo di frutta secca è consigliato durante tutto l’anno, vista la loro ricchezza in sali minerali, vitamine, fibre e grassi insaturi ma in questo periodo di festa è molto più facile trovarla in casa.
Esistono due varietà di frutta secca:
1) a guscio, o frutta oleosa: ricca di grassi e povera di zuccheri;
2) polposa, o frutta non oleosa: disidratata quindi ricca di zuccheri e povera di grassi.
Analizziamole singolarmente…

FRUTTA SECCA A GUSCIO
In questa categoria ritroviamo noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi, pistacchi, castagne, noci di cocco.
Viene definita “frutta oleosa” dato il suo elevato contenuto di grassi (90% circa) che, però, si trovano sotto forma di acidi grassi insaturi e polinsaturi (soprattutto della serie Omega-6 e Omega-3, quelli cosiddetti “buoni”).
Questi ultimi contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e, quindi, a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Poiché i grassi vengono distrutti con il calore, è bene non mangiare la frutta secca oleosa tostata.
Come menzionato in precedenza, questi frutti hanno poca acqua, pochi zuccheri e una buona quantità di proteine (circa il 12-13% per 100 g di alimento). La frutta secca a guscio è molto ricca di vitamina B ed E, dalle note proprietà antiossidanti. Inoltre, è ricchissima di sali minerali come magnesio, potassio, ferro, rame, fosforo e calcio e di fibre.
E’ importante ricordare che, nonostante l’apporto calorico sia molto alto, (circa 600 kcal per 100 g), numerosi studi hanno dimostrato che il consumo di frutta secca a guscio rientra nel corretto e sano regime dietetico, soprattutto dei vegetariani, dei vegani e degli sportivi. L’assenza di glutine rende questi alimenti ottimi anche per i celiaci.

FRUTTA SECCA POLPOSA
Questa categoria comprende fichi, datteri, albicocche, prugne, uva passa.
Essendo disidratata, questa frutta ha un alto contenuto di zuccheri e di fibre, e bassissimo (talvolta assente), di grassi. Essi sono anche ricchi di sali minerali e vitamine.

In particolare per gli esempi sopra citati:
• Datteri: buona fonte di magnesio, potassio, fosforo e vitamine;
• Albicocca: fornisce fibre, magnesio, potassio, calcio, fosforo e carotene;
• Uva passa: ricchissima di potassio, fosforo, magnesio, calcio, fluoro, di fibre e di vitamina E;
• Fichi secchi: discrete quantità di vitamine e sali minerali, proprietà antinfiammatorie e lassative;
• Prugne secche: ricche di fibre, sali minerali ed alte concentrazioni di vitamina A e betacarotene, sostanze antiossidanti. Sono, inoltre, energetiche, disintossicanti, depurative e aiutano la funzionalità intestinale

QUANDO CONSUMARLA?
Innanzitutto va precisato che, essendo ricca di sostanze nutritive, qualsiasi tipo di frutta secca andrebbe consumata in quantità moderata e lontano dai pasti principali. Andrebbe inoltre evitata la sera a fine pasto, poiché potrebbe appesantire la digestione e fornire calorie in eccesso. Al contrario, rappresentano un ottimo ingrediente per la nostra colazione, per i nostri spuntini e snack tra un pasto e l’altro. Da non sottovalutare che rappresentano una comoda fonte energetica per gli sportivi e per gli studenti, nonchè per le donne in gravidanza, visti i benefici apportati al feto.

CONTROINDICAZIONI
Sconsigliata a chi soffre di patologie dell’apparato digerente (colite, rettocolite ulcerosa, gastrite, ulcera e morbo di Crohn), a causa della grande quantità di fibre in essa contenuta. I diabetici, coloro che presentano problemi renali e le persone che seguono una dieta ipocalorica, devono evitare soprattutto la frutta secca polposa per il suo alto apporto di zuccheri.