Studi e RicercheMal di schiena

Alcune pratiche e buone abitudini casalinghe possono alleviare il mal di schiena, ma nei casi più gravi è sempre consigliato contattare il medico.

Sia che si tratti di un dolore intenso improvviso che di un dolore cronico, la domanda sorge spontanea: cosa fare per far passare il mal di schiena?

Mal di schiena rimedi

Il Dr Joerg Erman, reumatologo della Divisione di Reumatologia presso l’Ospedale Brigham & Women’s affiliato ad Harvard, sostiene che esistono diverse strategie per alleviare il mal di schiena e per rialzarsi e muoversi.

La scelta del giusto rimedio dipende soprattutto dalla zona in cui è localizzato il dolore cioè che tipo di mal di schiena hai.

La prima domanda da farsi è: si tratta di un problema acuto a breve a termine o si tratta di un dolore cronico che dura da mesi/anni?

Secondo il Dr Erman “È importante distinguere tra i due scenari, tale risposta ha un enorme impatto su ciò che potrebbe causare questo dolore e influisce sulla sua gestione”.

Il tipo di dolore alla schiena più comune è quello che i medici chiamano episodio di lombalgia acuta.

Questo tipo di dolore si manifesta all’improvviso e spesso scompare entro pochi giorni o settimane.

Secondo recenti studi, circa l’80% delle persone sperimenta questo tipo di male nel corso della loro vita.

La maggior parte delle persone sperimenta questo malessere per la prima volta dai 20 ai 40 anni.

Sebbene sia un dolore molto diffuso, per la maggior parte dei mal di schiena improvvisi risulta difficile individuare la causa.

Il classico scenario è quello che si configura quando un individuo si sottopone ad un’intensa attività fisica come spalare la neve o altra attività fisiche insolite.

Non è raro che nel corso della giornata (o nel giorno successivo) sviluppi un forte mal di schiena dovuto a stiramento muscolare o distorsione dei legamenti nella parte posteriore.

Se pensi che questa sia la tua situazione puoi dormire sonni tranquilli, aspetta qualche giorno per vedere se il dolore scompare prima di farti visitare dal medico.

Mal di schiena: cosa fare?

Ecco alcuni rimedi per mitigare il dolore sulla schiena:

Farmaci e calore

L’assunzione di un farmaco antinfiammatorio (non steroideo) da banco come l’ibuprofene, può aiutare a ridurre il dolore. In aggiunta al farmaco prova ad applicare una borsa dell’acqua calda o un’altra fonte di calore sulla zona interessata;

Fai movimento

Non è il rimedio più spontaneo visto che probabilmente sarai tentato di sdraiarti finché il dolore scompare, ma il movimento può effettivamente aiutare a farti ritornare alla normalità in breve tempo.
Fanno eccezione casi specifici di criticità come una frattura o un’altra condizione che rende sconsigliabile il movimento.​

Sii ottimista

La maggior parte delle lombalgie acute scompare autonomamente nel giro di qualche giorno o di una settimana. Oltre a mantenersi attivi e in movimento, non esistono altri rimedi efficaci per risolvere il dolore e/o la rigidità.

Consulta un medico

Ci sono casi in cui il mal di schiena richiede l’intervento da parte di un medico specializzato. Contatta il tuo medico se:

  • Il dolore è persistente e noti peggioramenti e ti impedisce di svolgere le regolari attività quotidiane
  • hai altri sintomi come febbre, debolezza, difficoltà a camminare o incontinenza urinaria
  • hai una malattia per cui sei in cura, ovvero se stai assumendo farmaci o stai curando un cancro. “Un forte mal di schiena improvviso in questo contesto può indicare un problema più serio, come una frattura o un’infezione”, afferma il dott. Ermann.

mal di schiena

Come risolvere il dolore lombare cronico

Il mal di schiena cronico, definito dalla medicina come un dolore che persiste da tre mesi o più, richiede più attenzione nelle cure rispetto alla lombalgia acuta descritta in precedenza.

Se soffri di dolore alla schiena che persiste da tre mesi, vale la pena parlarne con il medico.

Il consiglio è di menzionarlo durante la visita annuale, il medico potrebbe consigliare i seguenti rimedi:

  • Affidati ad un fisioterapista
    Sottoporsi ad una seduta con un fisioterapista e fare esercizio fisico regolare a casa sono due passaggi fondamentali per chi soffre di un dolore cronico.
  • Regola la tua postura.
    In alcune situazioni, il mal di schiena cronico può essere aggravato da una postura scorretta. Se provi dolore, controlla il modo in cui ti siedi alla scrivania. Evita di sederti in modo scomposto o di mantenere una posizione curva mentre cammini.
    “Ho avuto un paziente che ha iniziato ad avere mal di schiena mentre lavorava da casa. È scomparso quando è tornato in ufficio. Si è accorto che a casa stava lavorando dal suo divano. In ufficio era seduto a una scrivania, il che ha migliorato la sua postura” afferma il Dott. Erman.
  • Sii paziente
    A volte ci vuole tempo perché interventi come farmaci o fisioterapia facciano la differenza. La maggior parte dei trattamenti per il mal di schiena cronico non funzionerà immediatamente.
  • Considera le varie alternative
    Molti pazienti si affidano ad chiropratico. Tale cura non funziona per tutti, ma è sicuramente un rimedio che vale la pena provare. “Personalmente preferisco un approccio più attivo, come l’allenamento aerobico, in cui si potenziano i muscoli e si aiuta la schiena a diventare più forte. La medicina chiropratica è un approccio più passivo. Tuttavia, ho sentito da alcuni pazienti che si sentono meglio nel farlo”, sostiene Erman.
  • Documenta i tuoi progressi
    Tieni un registro di tutti i rimedi naturali e non che hai provato e annota cosa funziona e cosa no. Avere una traccia può rivelarsi utile durante il persorso. Inoltre, assicurati di conservare copie dei rapporti e delle lastre. “È importante per uno specialista del mal di schiena vedere le immagini direttamente piuttosto che leggere un rapporto”.
  • Valuta la chirurgia
    In casi estremi la chirurgia può essere necessaria per alcuni problemi alla schiena, in particolare quelli che causano sintomi neurologici, come intorpidimento o debolezza alle estremità. Può anche essere il rimedio per affrontare un tumore o per alcuni tipi di fratture. La chirurgia non è sempre una cura valida; per molte condizioni della schiena non è raro che il mal di schiena persista dopo l’intervento. Per questo motivo, se il medico consiglia un intervento chirurgico, considera di ottenere un secondo parere ad un altro specialista.

Fonte: Harvard.com