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Ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti fanno bene all’umore e aiutano ad affrontare meglio gli effetti del rientro in città

La ripresa delle normali attività quotidiane dopo la pausa estiva non è mai semplice. Con il passaggio dal totale relax delle vacanze ai ritmi serrati di tutti i giorni può accadere di sentirsi al rientro giù di tono e avere poca concentrazione «Durante le vacanze spesso si cambia stile di vita, si tende ad andare a letto e a svegliarsi più tardi a consumare i pasti ad orari irregolari, comportamenti che alterano i cicli sonno-veglia, provocando spossatezza e fiacca» spiega la dottoressa Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista. Per gestire i piccoli malesseri del rientro in città anche l’alimentazione può essere d’aiuto.

GLI ALIMENTI SI E QUELLI NO
Per tirarsi su e sentirsi più sprint suggerisce l’esperta «spazio a tavola a cibi che contengono carboidrati, fibre e proteine, che permettono di fare il pieno di energia. Tra gli alimenti che ci vengono in aiuto contro la spossatezza e l’irritabilità troviamo poi quelli che apportano magnesio, come crusca, cioccolato amaro, arachidi, nocciole, banane e legumi. E ancora gli alimenti che sono una buona fonte di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, l’ormone del benessere. Ne sono ricchi ad esempio pasta e riso. Sì anche agli alimenti che contengono tante vitamine, minerali e antiossidanti, in particolare frutta e verdura di stagione, utili per il corretto funzionamento dell’organismo. Sono invece da evitare i cibi troppo elaborati, ricchi di grassi e zuccheri, che oltre a essere dannosi per la linea e per la salute se consumati in eccesso, favoriscono il senso di spossatezza».

Spinaci
Sono ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che stimola la liberazione da parte del cervello della serotonina, l’ormone del benessere. Inoltre, assicurano tante vitamine del gruppo B, che sono utili per il metabolismo energetico e che favoriscono la riduzione del senso di spossatezza.

Uova
Sono una miniera di iodio, un minerale che sostiene le attività del cervello, comprese quelle che favoriscono il buonumore.

Mirtilli
Assicurano tanti antiossidanti, in particolare antociani e flavonoidi. Queste sostanze proteggono i neuroni, le cellule del cervello coinvolte nella produzione degli ormoni che regolano l’umore.

Avocado
Oltre a essere un’ottima fonte di grassi “buoni” Omega 3, alleati della salute del cervello, contiene tirosina, un aminoacido che stimola il rilascio di dopamina e noradrenalina, che sostengono il tono dell’umore.

Rucola
È una preziosa fonte di vitamine del gruppo B, che agevolano il buon funzionamento del sistema nervoso. Inoltre, contiene minerali anti stanchezza, come magnesio e potassio che favoriscono il benessere psicofisico

Banana
Ricca di magnesio e potassio, aiuta a combattere la stanchezza. Inoltre, assicura buone quantità di triptofano, utile per contrastare gli sbalzi d’umore.

Mandorle
Sono un’ottima fonte di magnesio e acidi grassi essenziali, preziosi per affrontare meglio nervosismo e irritabilità.

Sardine
Contengono quantità elevate di Omega 3, grassi buoni che contribuiscono a liberare serotonina, dopamina, noradrenalina e aiutano a sentirsi più sprint.

Pasta e riso integrali
Sono ricchi di triptofano, precursore della serotonina, l’ormone del buonumore. Inoltre, sono un’ottima fonte di magnesio.

Sgombro
Apporta vitamine del gruppo B, in particolare vitamina B6, che aiutano a prevenire e contrastare i malesseri legati allo stress psicofisico. In più, assicura tanti grassi “buoni” che favoriscono la produzione di serotonina, l’ormone del benessere e proteine di elevato valore biologico, alleate di muscoli e cervello.

Fonte: https://www.vanityfair.it/benessere/dieta-e-alimentazione/2018/09/03/rientro-dalle-vacanze-10-cibi-che-ti-tirano-su