Punto di partenza

Capire come e perché invecchiamo non è altrettanto importante quanto capire come rimanere giovani.

Il motore del nostro corpo invecchia in entrambi i casi, ma se viene programmato per durare più a lungo, metterà in atto meccanismi di protezione, riparazione, e sostituzione per mantenersi giovani e funzionale.

L’alimentazione è il fattore più importante che potete controllare e a un’influenza enorme sulla vostra possibilità di vivere fino a 100 o anche 120 anni sani.

Molte cose che mangiamo possono avere un’influenza determinante sul nostro aspetto e sul nostro benessere.

Anche se è importante mantenere un’alimentazione che ci dia piacere, è altrettanto determinante eliminare o ridurre al minimo i nutrienti che possono farci vivere meno lungo, farci ammalare e soffrire incrementando invece l’assunzione di nutrienti e uno stile di vita in grado di farci vivere più lungo, in buona salute e felici.

Poiché non possiamo influenzare i nostri geni, oltre a cambiare la nostra alimentazione sarà agendo sull’attività fisica che potremmo cercare di raggiungere una sana longevità.

Quale tipo di esercizio fisico è ottimale per la salute e la longevità? Quello che preferite, ma anche quello che riuscite facilmente a far entrare nella vostra vita quotidiana e continuare a seguire fino a 100 anni e più.

Il digiuno e le cellule staminali

Il digiuno a sola acqua, grazie ai processi biochimici che innesca, è in grado di stimolare l’utilizzo degli acidi grassi come substrato energetico. Questo comporta un processo di «allerta» biologica per il nostro organismo che è portato a eliminare le cellule danneggiate, facendo posto a cellule di nuova sintesi. Queste ultime andranno a sostituire e completare la funzione dei tessuti a cui fanno riferimento

Benefici del digiuno

  • detossifica il corpo (non essendo impegnato nella digestione degli alimenti si purifica allontanando le tossine);
  • rivitalizza l’organismo;
  • pulisce l’intestino e migliora l’assorbimento dei nutrienti che ha a disposizione;
  • aumenta il ricambio delle cellule del sistema immunitario
  • aiuta a mantenere livelli sani dei parametri connessi con il profilo glicemico e lipidico ( riduzione colesterolo totale, riduzione glicemia ,…)
  • supporta il sistema anti-infiammatorio dell’organismo riducendo i valori della proteina C-Reattiva

Le ricerche condotte dal Team del Prof. Longo perdurano da ben 25 anni. Tra le tematiche di interesse, troviamo il ruolo svolto nel nostro organismo dall’ormone IGF-1, meglio noto come fattore di crescita, responsabile dei processi di riproduzione, invecchiamento e degenerazione delle nostre cellule.

La ricerca scientifica ha preso in esame le abitudini alimentari seguite da persone ultracentenarie sparse in giro per il mondo, che abitano le cosiddette “Zone Blu” del pianeta: Costa Rica, Grecia, Okinawa, ma anche Sardegna e Calabria. Per tutti si è evidenziata una alimentazione praticamente vegana, con poco impiego di pesce e un basso consumo di proteine.
Questa alimentazione ha permesso un’importante stimolazione del fattore di crescita cellulare, e un rallentamento dei processi di invecchiamento e degenerativi.

Il digiuno controllato supporta la capacità di turn-over dei tessuti dell’organismo tra cui anche quelli intestinali.

Sono cellule non differenziate, non hanno una funzione prestabilita all’interno dell’organismo; ma la loro caratteristica è di essere in grado di specializzarsi (differenziarsi) e dare vita ad altri tipi di cellule (del sangue, muscolari, nervose, ossee etc).

Il Protocollo

ProLon® è il primo programma sviluppato per fornire gli effetti benefici del digiuno incluso il ringiovanimento basato sulle cellule staminali, i marcatori metabolici ottimizzati e la rapida perdita di grasso addominale. Gli studi pre-clinici e clinici hanno mostrato un impatto significativo sulla salute metabolica e sulla longevità. Il periodo di imitazione del digiuno è reso sicuro e piacevole perché ProLon® contiene minestre, barrette, cracker, olive, bevande e integratori vegetali in un programma dietetico di 5 giorni. Si basa su una ricerca innovativa condotta in due dei principali centri mondiali di ricerca biomedica e di longevità situati presso la University of Southern California (USC), il Longevity Institute e il Diabetes and Obesity Research Institute.

La ricerca è stata sponsorizzata dal National Cancer Institute (NCI) e il National Institute on Aging (NIA) del National Institute of Health (NIH).

Metodologia dello studio clinico

Alcuni soggetti casuali sono stati sottoposti, in maniera alternata, al protocollo ProLon® e al loro normale regime alimentare.
I partecipanti a ProLon hanno consumato la Dieta Mima Digiuno per 5 giorni consecutivi al mese per 3 mesi.

Gli esami sono stati effettuati prima della dieta, durante e dopo il terzo ciclo.

Min Wei; Sebastian Brandhorst et al.
Dieta Mima Digiuno e fattori di rischio per invecchiamento, diabete, cancro e malattie cardiovascolari. Science Translational Medicine 15 febbraio 2017

A seguito sono riportati grafici e risultati.

Scopri le Zone Blu

IGF-1

IGF-1, maker associato all’invecchiamento e aumento del rischio di cancro negli adulti di mezza età è stato ridotto del 14%

Peso corporeo

La perdita di peso proveniva principalmente dal grasso addominale. I partecipanti hanno perso in media 2.2kg

Cellule staminali

É stato osservato un aumento transitorio, maggiore e significativo dei marcatori di cellule staminali / rigenerative

Pressione sanguigna

La pressione sanguigna sistematica e diabolica è stata ridotta rispettivamente da 117,4 mmHg a 113,6 mmHg e da 75,5 mmHg a 72,8 mmHg

Proteina C-reattiva

I livelli della proteina C-reattiva (PCR) sono diminuiti da 1,5 mg/L a 1,0 mg/L dopo che i partecipanti hanno ripreso la loro dieta normale

Colesterolo

Il colesterolo totale è stato ridotto di quasi 10mg/dL

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