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Le tisane sono una delle bevande più bevute al mondo (400 miliardi di tazze all’anno!). Oltre ad essere piacevole, può dare una mano all’organismo e può essere la risposta ai tuoi piccoli malanni quotidiani.

Oltre che da piante che hanno delle virtù “curative”, è composta per il 90% d’acqua, quindi è un valido aiuto per chi sta seguendo una dieta. Le tisane non contengono caffeina, quindi possono essere bevute durante tutto il giorno e spesso sono un ottimo alleato per chi non riesce a bere i 2 litri d’acqua consigliati al giorno.

I benefici delle tisane
Bere delle tisane, è il modo più semplice per godere dei benefici delle piante. Puoi consumarle per il piacere di gustarle, per rilassarti ma anche per condividere un momento in compagnia di amici oppure con tuo marito la sera prima di andare a letto!

L’arte di preparare le tisane:
Preparare una tisana non è complicato ed è alla portata di tutti ma preparare un’ottima tisana è un arte! La cosa fondamentale è saper usare i giusti ingredienti e “attrezzi del mestiere”. Ecco la guida step by step!

L’acqua adatta per le tisane: va bene l’acqua del rubinetto se non contiene troppo calcare. Se preferisci l’acqua minerale, scegli un’acqua povera di minerali e con un ph neutro (attorno al 7%)
Il materiale giusto: non usare mai il metallo per preparare una tisana!


Ti servono

:un bollitore o un pentolino smaltato o in inox
una teiera
un colino oppure un infusore a pallina
una tazza


Supermercato o erboristeria?
La qualità del prodotto che compri è di fondamentale importanza. Che cosa pensare delle tisane in bustina che trovi al supermercato? Se sei rimasta senza te verde e non hai tempo di andare in erboristeria allora una bustina di te verde va bene. Se puoi, però, prendila in un negozio biologico. È ovvio che andare in erboristeria e comprare la pianta sfusa è molto meglio, perché così preparerai delle tisane naturali.

Conservazione delle piante
Le piante secche si conservano al riparo dalla luce e dal caldo. La cosa migliore è comprarle sfuse e lasciarle nella busta di origine: quando arrivi a casa, conservale in una scatola ermetica tipo contenitore di vetro.
Ricordati: le piante perdono i loro principi attivi e sopratutto l’aroma e il profumo dopo qualche tempo, quindi se hai deciso di ricominciare a bere delle tisane, prova a ricordarti se il te verde che hai in dispensa risale a 2 anni fa e, se la risposta è sì, buttalo e torna in erboristeria!

Zuccherate o meno?
È inutile bere 2 tazze di te verde al giorno per smaltire i grassi se in ogni tazza si mettono 2 cucchiai di zucchero per dolcificare! Se il sapore aspro di una pianta ti dà fastidio, puoi usare un cucchiaio di miele che è sicuramente meno calorico dello zucchero ed è l’edulcorante naturale ideale per le tisane. Inoltre ha proprietà lenitive e grazie ai suoi principi attivi calma i bruciori di stomaco.

Consigli d’uso per preparare delle tisane naturali
Una pianta è una sostanza attiva e quindi deve essere utilizzata con precauzione e comunque in nessun caso deve essere considerata una sostituta di una medicina. Ecco alcuni consigli d’uso importanti:

Le dosi
Non aumentare mai le dosi pensando ad una maggiore efficacia della pianta, non dimenticare che le piante vengono anche chiamate droghe!

I giusti mix
Pensi di essere un esperto di fitoterapia? Non avventurarti a mischiare da solo delle piante: potresti avere degli effetti indesiderati. Chiedi consiglio in erboristeria oppure informati prima di sperimentare!

Il parere del medico
Se sei affetto da un’infezione cronica o se assumi medicine, rivolgiti al tuo medico per chiedergli se queste piante possono interferire con le medicine che assumi.

In gravidanza
Se sei incinta, sii molto prudente perché alcune piante potrebbero dare fastidio al feto.

I tempi e il dosaggio
Rispetta sia il dosaggio, sia i tempi di infusione, sia la durata del trattamento che trovi scritti sulla confezione o che ti ha indicato il fitoterapeuta. Anche per gli oli essenziali, rispetta sempre la posologia indicata.

Se i tempi di infusione vanno da 3 a 10 minuti, comincia con 3 minuti e, se il sapore non ti sembra troppo aspro, aumenta il tempo di infusione.

Come evitare lo zucchero
Se trovi la tisana troppo aspra e non riesci a berla, aumenta la quantità di acqua e mantieni la stessa quantità di piante. La menta è spesso utilizzata nelle tisane per migliorare il sapore aspro delle piante: è molto importante soprattutto se devi bere 3 o 4 tazze al giorno!

La conservazione
Non preparare la tisana troppo in anticipo e buttala se non l’hai consumata nelle 24 ore, a meno che la ricetta non specifichi che puoi conservarla.

a cura di Sylvie Pariset